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Tra storia, vino e panorami senza tempo.

I luoghi da non perdere

Bellezza
Cultura
Natura

Località Sant’Amico

Per visitare questa suggestiva frazione del borgo, vi suggeriamo di munirvi di macchina fotografica e passeggiare tra i filari di viti cullando lo sguardo su scorci incantevoli, accolti da una vegetazione rigogliosa e disordinata nei tratti non domati dalla mano dell’uomo. Ci si perde fra i profumi dei grappoli abbandonati sui vitigni, rubandone qualcuno per rapirne il gusto, nella stagione estiva. In autunno invece è un tripudio di colori per il foliage, che dipinge di tinte diverse le viti del vitigno del Lacrima con tutte le sfumature del rosso e quelle del vitigno del Castelli di Jesi Verdicchio, di un giallo brillante. Immancabile la tappa in una delle Cantine del luogo e la visita alla chiesa rurale dei Santi Simone e Giuda, costruita nel Cinquecento impiegando anche mattoni di fattura romana, raccolti probabilmente nella vicina area archeologica. A Sant’Amico è venuto alla luce nella seconda metà dell’800, un medaglione d’oro del VI secolo, di manifattura bizantina con l’effige del re Teodorico, l’unica immagine esistente del sovrano ostrogoto. Il legame del territorio con questo personaggio storico è sottolineato dal nome Torre Teodorico apposto alla torre panoramica presso il borgo, che volge proprio verso la frazione. Chi vuole vivere l’esperienza di visitare un’antica cantina del borgo, non mancherà di fermarsi presso l’Antica Cantina Sant’Amico, location suggestiva per wedding, che secondo la leggenda, ha accolto nella villa all’interno del parco privato, il poeta Giacomo Leopardi. ALESSANDRA BOLDREGHINI Assessore Cultura, Turismo, Cinema e Spettacolo, Attività Produttive, Opere Pubbliche
Bellezza
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Dimore e Fortificazioni

Piazza Barcaroli

Piazza Barcaroli si trova nel nucleo più interno del borgo storico di Morro d’Alba. Fino al 1813, come dimostrano le immagini del Catasto Gregoriano, quella che oggi è una piazza era uno spazio saturo di edifici che ospitava gli uffici comunali, le abitazioni dei benestanti, un molino dell’olio, il Monte di Pietà ecc, quindi elementi tipici che caratterizzavano la socialità del borgo. Dal XIX secolo tuttavia, le famiglie più in vista persero l’abitudine di abitare il castello, non considerando più la dimora in centro storico un segno di distinzione sociale, così gli edifici del centro e la cinta muraria iniziarono a dare segni di decadenza. Le costruzioni all’interno del borgo vennero quasi completamente demolite, lasciando solo le costruzioni sulla zona perimetrale, come le vediamo attualmente. Oggi, parte della piazza ospita un giardino, mentre l’altra parte diventa un teatro a cielo aperto in estate, una sorta di arena in cui si svolgono spettacoli teatrali, la rassegna cinematografica sotto le stelle, cene all’aperto, gli spettacoli del Festival Letterario Lacrima in giallo e i concerti de Le notti del vino. Dalla piazza si aprono due ingressi che conducono al Camminamento di ronda la Scarpa. Sulla parte a nord, si osserva una rientranza, sede di un edificio abbattuto. Sul fondale di giorno si nota un’opera di Land art, realizzata in occasione della prima edizione del Green Loop Festival, in collaborazione con l’Accademia Poliarte di Ancona. La struttura è una sorta di rosone che rievoca i simboli del territorio di Morro d’Alba. Nella parte più esterna si riconoscono le foglie dell’ulivo e della vite, cioè le culture più diffuse sulle nostre colline, quindi il cerchio più interno è composto per metà dalla ruota del carro agricolo, che ritroviamo anche nel Museo Utensilia e dalla ruota meccanica che ricorda le nostre aziende. Di notte, l’opera si illumina grazie all’installazione di Light design “The Symbol”, visibile anche da piazza Tarsetti.
Prossimo Evento

8° Podistica delle Terre del Lacrima

11/09/2026
Itinerari turistici

Itinerari turistici per conoscere, esplorare e valorizzare il territorio.

Esperienze

Un viaggio tra arte, storia e tradizioni locali.

10 cose da fare e vedere a Morro d’Alba, il borgo del vino Lacrima
Morro d’Alba è un borgo della provincia di Ancona immerso tra le colline. Meta perfetta per coloro che vogliono scoprire la bellezza nascosta delle Marche è inserito nel club de I Borghi più Belli d’Italia. Il termine “Morro” deriva probabilmente da murr, altura o roccia in quanto il borgo si trova infatti su un colle, in posizione strategica e panoramica. “Alba”, invece, venne aggiunto dopo il 1862. Il nome più antico del borgo è Castrum Murri, Castello di Morro.
Borgo Shopping
"BorgoShopping" è il nome di un progetto innovativo che ha l'obiettivo di trasformare il centro storico di Morro d'Alba in un Centro Commerciale Naturale. L'iniziativa si distingue dai centri commerciali tradizionali, in quanto non è un luogo fisico con un'unica struttura, ma un sistema integrato che valorizza il patrimonio esistente. Punti chiave del progetto: Obiettivo principale: Valorizzare e sostenere il commercio locale, le botteghe e i produttori tipici, preservando al contempo l'autenticità e il fascino del borgo medievale. Funzionamento: Mette in rete negozi, artigiani, ristoratori e punti di accoglienza, creando un sistema collaborativo che promuove l'economia locale e la socialità. Finanziamenti: Il progetto è stato sostenuto anche con contributi regionali e ha visto investimenti pubblici specifici, ad esempio per l'illuminazione e altri interventi di valorizzazione del borgo. Esperienza per il visitatore: "BorgoShopping" invita i visitatori a vivere Morro d'Alba in un modo unico, combinando l'esperienza di acquisto con la degustazione di prodotti locali, la scoperta del patrimonio storico (come le antiche mura e il museo "Utensilia") e la partecipazione a eventi culturali. È un'iniziativa che mira a promuovere un turismo "esperienziale" nel borgo, noto anche come uno dei "Borghi più belli d'Italia".
Percorsi nelle Terre del Lacrima
A Morro d’Alba il paesaggio non si osserva soltanto: si vive passo dopo passo.I Percorsi nelle Terre del Lacrima invitano il visitatore a entrare nel cuore di un territorio unico, dove il profilo delle colline, i filari del celebre vino Lacrima e il fascino del borgo storico si fondono in un’esperienza lenta, autentica e coinvolgente. Si tratta di una proposta pensata per chi ama la natura, il turismo enogastronomico e il contatto diretto con l’identità rurale marchigiana. I percorsi attraversano campagne, vigne, strade bianche, sentieri panoramici e piccoli luoghi di spiritualità diffusa, offrendo scorci di grande bellezza e occasioni di scoperta in ogni stagione. L’offerta comprende sia gli itinerari Agricom Triponzio-Esino, nati nell’ambito della collaborazione tra comuni per la valorizzazione delle attività agrituristiche, sia i veri e propri percorsi escursionistici nelle Terre del Lacrima, con tracciati di diversa lunghezza e difficoltà, adatti a pubblici differenti. Fra i percorsi segnalati figurano, ad esempio, Pozzo Buono – Gualdicciolo, Piedesanta – Sant’Amico, Cupetta – Filonzi – Santa Maria, oltre a itinerari come Guadicciolo – Pozzo Buono, Sanguineti – San Bonaventura, San Patrignano – Agricom S. Amico e Pozzo Buono – Laureto. Questa rete di escursioni consente di costruire esperienze su misura:una passeggiata facile tra i vigneti, un percorso più immersivo tra salite e panorami mozzafiato, un’uscita dedicata alla fotografia, oppure una giornata da completare con degustazioni, visite in cantina e soste nei luoghi del gusto. Il territorio delle Terre del Lacrima viene infatti promosso anche come esperienza da vivere tra ospitalità, ristorazione, vino e attività all’aria aperta.
Servizi Digitali Integrati PR MARCHE FESR 2021/2027
ASSE 1 - OS 1.2 - AZIONE 1.2.2 - Intervento 1.2.2.2 Erogazione finanziamenti a Enti locali per il dispiegamento nel territorio regionale di servizi pubblici digitali integrati.
Importo: 45.000,00 € Titolo progetto: MORRO D’ALBA: TURISMO E CULTURA IN UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA CUP: C51F24004870002 CIG: B4EF82558B