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Tra storia, vino e panorami senza tempo.

I luoghi da non perdere

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Chiesa di San Benedetto

Nel 1487 il Capitolo di S. Giovanni in Laterano autorizzò l’autorità comunale di Morro e la Confraternita di S. Benedetto a costruire una chiesa o una cappella su un’area di sua proprietà, lungo il borgo, poco lontano dal castello. Nel 1512 era già edificata e, per quella concessione, ancora oggi riporta, sulla facciata, lo stemma del Capitolo stesso, unico elemento superstite della primigenia struttura architettonica. Tra il 1608 e il 1627, la chiesa ha fatto parte di un piccolo convento francescano insediatosi in loco. Dopo varie ristrutturazioni, da chiesa della Confraternita è diventata sede parrocchiale nel 1884 quando vi vennero trasferiti i diritti della Chiesa di Santa Maria del Fiore. L’edificio presenta una facciata con elementi decorativi in pietra bianca risalente alla ristrutturazione degli anni ’30 del Novecento ed un interno a pianta basilicata con navata unica. La soffittatura, l’arco tra navata e presbiterio e la volta del presbiterio stesso, sono stati affrescati, alla fine degli anni ’40 del XX secolo, dai pittori di Ostra Marcantonio Bedini e dal giovane Tarcisio, suo figlio. Accoglie nelle pareti lunghe due interessanti e pregevoli mostre d’altare lignee, due “ancone” di fine XVI secolo, opere di artigiani locali esperti nel lavoro d’intaglio. Quella della parete di destra racchiude un dipinto del 1595 del pittore Ercole Ramazzani di Arcevia, già allievo di Lorenzo Lotto, raffigurante l’“Immacolata Concezione” affiancata da due schiere di angeli, fra San Michele Arcangelo e San Benedetto. Nella parete contrapposta, un dipinto della prima metà del XVII secolo raffigura la “Madonna di Loreto”, al centro fra Santa Teresa, Santa Chiara, San Francesco e Sant’Antonio. Nel presbiterio, in una nicchia sopra l’altare, un trono ligneo dorato di fine XIX secolo con un piccolo dipinto su tela raffigurante la “Madonna del Consiglio”.
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Chiesa di Sant’Amico (La Chiesa dei Santi Simone e Giuda)

Per comodità del popolo della contrada omonima, secondo una lapide che era posta all’ingresso, nell’aprile del 1587 venne costruita la chiesa di Sant’Amico che è dedicata ai Santi Simone e Giuda. Nei secoli XV, XVI e XVII la contrada era riportata nei catasti e in vari documenti con la dizione San Manìco o San Menìco; solo nel corso del XVIII secolo compare la dizione attuale. La chiesa sarebbe stata costruita sul luogo di una preesistente dedicata a San Domenico, da cui deriverebbe la storpiatura popolare di San Ménico. Questa piccola chiesa rurale forma un unico corpo edilizio con una contigua abitazione posta sul lato sinistro. Il complesso è stato restaurato alla fine degli anni ‘80; la Sovrintendenza ai Beni Culturali aveva espresso parere favorevole ai lavori purché fosse mantenuto il carattere originale della costruzione, ritenuto “edificio storico monumentale”. Presso la chiesa dei Santi Simone e Giuda di Sant’Amico ha sede la Confraternita del Buon Gesù. Non esiste una data certa della sua istituzione, ma la tenuta dei libri inizia dal 1588, un anno dopo la costruzione della chiesa. Il 1° maggio 1608 fu aggregata all’Arciconfraternita del Buon Gesù della chiesa di Santa Maria sopra Minerva in Roma. Essa è stata presente ed operante sul territorio fino agli anni ‘60. Dopo un lungo periodo di inattività ha ripreso vita nel 1978 ma è rimasta inoperosa fino al recente passato quando, con un nuovo spirito vitale espresso dalla presenza di alcuni giovani, nel 2005 si è svolta la “Cerimonia di Vestizione” dei nuovi confratelli.
Itinerari turistici

Itinerari turistici per conoscere, esplorare e valorizzare il territorio.

Immagine associata all'itinerario: Gualdicciolo-Pozzo Buono
Gualdicciolo-Pozzo Buono
Percorso facile di 2,3 km attraverso le bellissime campagne dei vigneti del vino Lacrima
Immagine associata all'itinerario: Itinerario Storico di Morro d’Alba: Arte, Storia e Tradizione
Percorso Urbano
Itinerario Storico di Morro d’Alba: Arte, Storia e Tradizione
Un percorso affascinante tra le bellezze storiche e culturali di Morro d’Alba, borgo medievale famoso per la sua cinta muraria, i sotterranei e il vino Lacrima di Morro d'Alba. Questo itinerario ti guiderà attraverso i luoghi più significativi del paese, tra scorci panoramici, antiche chiese e un’esperienza enogastronomica unica. Distanza: Circa 2-3 km (facile e adatto a tutti) Durata: Circa 2 ore (+ tempo per la degustazione) Ideale per: amanti della storia, dell’arte e della tradizione enogastronomica Perché scegliere questo itinerario? Scoperta di un borgo medievale affascinante Percorso semplice e adatto a tutti Un mix di arte, storia e tradizioni locali Degustazione del celebre vino Lacrima di Morro d’Alba
Immagine associata all'itinerario: SAN AMICO – SAN PATRIGNANO andata e ritorno
Cammini storici o naturalistici
SAN AMICO – SAN PATRIGNANO andata e ritorno
Perché scegliere questo itinerario? Percorso panoramico, ideale per amanti della fotografia e della natura Immersione nella tradizione enogastronomica, con tappe presso cantine locali Storia e cultura, con la visita a chiese e borghi storici Adatto a tutti, senza particolari difficoltà tecniche Bellissimo percorso e panorami mozzafiato, attraverso vigne, cantine e chiesette rurali. Percorso attraverso sentieri poco frequentati in cui è facile incontrare animali selvatici. Adatto per amanti della fotografia. Possibile variante rientrando per S. Patrignano.
Esperienze

Un viaggio tra arte, storia e tradizioni locali.

Percorsi nelle Terre del Lacrima
A Morro d’Alba il paesaggio non si osserva soltanto: si vive passo dopo passo.I Percorsi nelle Terre del Lacrima invitano il visitatore a entrare nel cuore di un territorio unico, dove il profilo delle colline, i filari del celebre vino Lacrima e il fascino del borgo storico si fondono in un’esperienza lenta, autentica e coinvolgente. Si tratta di una proposta pensata per chi ama la natura, il turismo enogastronomico e il contatto diretto con l’identità rurale marchigiana. I percorsi attraversano campagne, vigne, strade bianche, sentieri panoramici e piccoli luoghi di spiritualità diffusa, offrendo scorci di grande bellezza e occasioni di scoperta in ogni stagione. L’offerta comprende sia gli itinerari Agricom Triponzio-Esino, nati nell’ambito della collaborazione tra comuni per la valorizzazione delle attività agrituristiche, sia i veri e propri percorsi escursionistici nelle Terre del Lacrima, con tracciati di diversa lunghezza e difficoltà, adatti a pubblici differenti. Fra i percorsi segnalati figurano, ad esempio, Pozzo Buono – Gualdicciolo, Piedesanta – Sant’Amico, Cupetta – Filonzi – Santa Maria, oltre a itinerari come Guadicciolo – Pozzo Buono, Sanguineti – San Bonaventura, San Patrignano – Agricom S. Amico e Pozzo Buono – Laureto. Questa rete di escursioni consente di costruire esperienze su misura:una passeggiata facile tra i vigneti, un percorso più immersivo tra salite e panorami mozzafiato, un’uscita dedicata alla fotografia, oppure una giornata da completare con degustazioni, visite in cantina e soste nei luoghi del gusto. Il territorio delle Terre del Lacrima viene infatti promosso anche come esperienza da vivere tra ospitalità, ristorazione, vino e attività all’aria aperta.
Scopri l’Autentica Esperienza di Visita alle Cantine di Morro d’Alba
Morro d’Alba, un gioiello incastonato tra le colline marchigiane, ti invita a vivere un'esperienza enogastronomica indimenticabile nel cuore della zona di produzione del celebre Lacrima di Morro d'Alba DOC. Le visite alle nostre cantine non sono solo degustazioni, ma veri e propri percorsi sensoriali. Sarai accolto direttamente dai produttori, che con passione e dedizione ti guideranno alla scoperta dei segreti della vinificazione: dalle vigne baciate dal sole fino alle fresche penombre delle cantine. Avrai l'occasione di conoscere la storia secolare di questo vino autoctono, di ammirare gli strumenti del mestiere e, naturalmente, di degustare il Lacrima e gli altri vini del territorio, spesso accompagnati da prodotti tipici locali. È l'opportunità perfetta per connettersi con la tradizione, l'ospitalità marchigiana e la qualità artigianale. Vuoi pianificare la tua visita? Per rendere la tua esperienza semplice e completa, tutte le cantine del territorio, i dettagli sui servizi offerti e una mappa interattiva per localizzarle sono raccolti nel sito ufficiale Cantine di Morro d'Alba. Visita il sito per scoprire gli orari, prenotare la tua degustazione e disegnare il tuo itinerario personale tra i sapori inconfondibili di Morro d'Alba. Ti aspettiamo!
10 cose da fare e vedere a Morro d’Alba, il borgo del vino Lacrima
Morro d’Alba è un borgo della provincia di Ancona immerso tra le colline. Meta perfetta per coloro che vogliono scoprire la bellezza nascosta delle Marche è inserito nel club de I Borghi più Belli d’Italia. Il termine “Morro” deriva probabilmente da murr, altura o roccia in quanto il borgo si trova infatti su un colle, in posizione strategica e panoramica. “Alba”, invece, venne aggiunto dopo il 1862. Il nome più antico del borgo è Castrum Murri, Castello di Morro.
Servizi Digitali Integrati PR MARCHE FESR 2021/2027
ASSE 1 - OS 1.2 - AZIONE 1.2.2 - Intervento 1.2.2.2 Erogazione finanziamenti a Enti locali per il dispiegamento nel territorio regionale di servizi pubblici digitali integrati.
Importo: 45.000,00 € Titolo progetto: MORRO D’ALBA: TURISMO E CULTURA IN UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA CUP: C51F24004870002 CIG: B4EF82558B