Messaggio del Sindaco alla cittadinanza

Messaggio del Sindaco alla cittadinanza

Carissime e carissimi morresi,
stiamo vivendo un periodo straordinariamente difficile, che ha stravolto le nostre abitudini e la nostra consolidata quotidianità. Il prolungarsi nel tempo delle importanti ristrettezze a cui siamo relegati comincia a mettere a dura prova la nostra capacità di adattamento e di sopportazione. Ma questi sacrifici per ora sembrano aver aiutato a salvaguardare la nostra salute. Ad oggi sul nostro territorio si segnalano un solo caso di tampone positivo, assolutamente sotto controllo ed in via di remissione, e pochissime quarantene, la cui maggior parte già concluse positivamente. E’ di oggi la notizia di esito negativo di alcuni tamponi fatti per motivi precauzionali ad ospiti della Casa di Riposo.
La limitazione del contagio a Morro d’Alba ha sicuramente delle ragioni al momento imponderabili, ma è anche frutto di alcune scelte fatte con le varie ordinanze, come la chiusura anticipata rispetto al DPCM dell’accesso di visitatori presso la Casa di Riposo o la chiusura totale del mercato ambulante. L’amministrazione continuerà a fare quanto è in suo potere per proteggere la nostra Comunità e per cercare di non lasciare nessuno indietro. In questi giorni abbiamo cominciato a distribuire i buoni spesa alle famiglie in difficoltà e ogni giorno il Comune e gli amministratori sono a disposizione dei cittadini.
Va detto che i dati finora buoni sono soprattutto frutto del comportamento disciplinato della maggior parte di voi nel rispettare le limitazioni e gli obblighi che ci vengono giustamente imposti. Per questo sento il dovere di ringraziare ogni morrese per il comportamento tenuto ed i sacrifici fatti in queste settimane e che, inevitabilmente, dovrà continuare a fare nelle prossime.
Un ringraziamento particolare, concedetemelo, vorrei porgere ai commercianti di Morro d’Alba, che in questo periodo hanno potuto e dovuto restare aperti per garantire a tutti noi il reperimento di beni di prima necessità; non è facile lavorare al pubblico in queste condizioni, consapevoli di mettere a rischio l’incolumità propria, dei propri familiari e dei propri avventori. Per questo abbiamo imposto a tutti i clienti dei negozi e dei servizi pubblici di indossare mascherina e guanti.
Analogamente rivolgo un ringraziamento particolare agli operatori della Casa di Riposo che con grandi sacrifici e grande apprensione stanno garantendo la cura e la salute dei nostri anziani. Così come voglio ringraziare tutti i morresi che devono comunque uscire per lavoro, a cui è richiesta ancor più attenzione per evitare di essere veicolo di contagio.
Dobbiamo essere consapevoli che quello che sta accadendo non è un evento temporaneo e passeggero. Una volta superata l’emergenza non tutto tornerà come prima. Dobbiamo prepararci, soprattutto mentalmente, a questa verità.
Sappiamo che, malgrado giungano i primi dati positivi, l’emergenza è ben lontana dall’essere superata e, soprattutto, non dobbiamo minimamente abbassare la guardia. Non si esce di casa se non è assolutamente indispensabile. La spesa non va fatta tutti i giorni, anche se il negozio è sotto casa, ma per più giorni o, meglio ancora, una volta a settimana. Non si fa visita ai parenti, né ci si ritrova con gli amici. Per le relazioni sociali occorre affidarsi al telefono o a internet.
In questi giorni ci accingiamo a festeggiare la Pasqua in modo anomalo e formulo veramente di tutto cuore ad ognuno di voi e ai vostri cari i migliori auguri per una Serena Pasqua da parte mia e dell’Amministrazione Comunale.
Viviamo tutti una Pasqua di straordinario sacrificio. Chi ha fede vorrebbe partecipare alle funzioni religiose, ma NON SI PUO’! I nostri figli e nipoti vorrebbero uscire a godersi le “vacanze scolastiche” e le belle giornate giocando con gli amici, ma NON SI PUO’! Domenica vorremmo riunire la nostra famiglia, figli, nipoti, nonni per un bel pranzo di Pasqua, ma NON SI PUO’! Lunedì vorremmo fare una scampagnata con parenti e amici, magari in campagna o in montagna, tanto c’è poca gente in giro, ma NON SI PUO’!
NON SI PUO’! perché il virus è ancora in circolazione e abbassare la guardia può dargli nuova forza, inficiando i sacrifici fin qui fatti.
Restate a casa, se potete, e ce la faremo!

Un caro saluto

Il Sindaco
Enrico Ciarimboli