25 Marzo – IL DANTEDÌ A MORRO D’ALBA è un InCanto Infernale.

25 Marzo – IL DANTEDÌ A MORRO D’ALBA è un InCanto Infernale.

IL DANTEDÌ A MORRO D’ALBA è un InCanto Infernale.

Il 25 marzo è il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Anche il comune di Morro d’Alba parteciperà per la prima volta a questa celebrazione con una serie di eventi, in buona parte rivolti alle famiglie, per rammentare l’importanza del Sommo Poeta come padre della lingua italiana. Gli eventi si svolgeranno per tutto il weekend.

Si comincerà venerdì 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, alle ore 11, con “InCanto nel borgo”: l’intera cantica dell’Inferno di Dante potrà essere ascoltata in filodiffusione lungo il suggestivo Camminamento di ronda La Scarpa. La particolare conformazione di questo monumento architettonico che percorre, in circolare, tutto il perimetro del castello, renderà unico l’ascolto delle parole del genio di Dante. Nei giorni successivi, alla stessa ora, sarà possibile, per un periodo più breve, l’ascolto di alcuni canti selezionati.

Sabato 26 e domenica 27 marzo, il Dantedì è celebrato con le famiglie al Museo Utensilia, con il laboratorio ludico-didattico “I mostri di Dante”, dalle 16 alle 19. Ispirato al libro di Mirko Volpi con le illustrazioni di Laura Vaioli e Giacomo Guccinelli, edito da Salani editore, il laboratorio prevede una mostra che racconta Dante e parla dei mostri che si trovano nel suo immaginario inferno e altri giochi da tavolo ispirati alla Divina Commedia, enigmi, disegni da colorare e altre attività di ricerca, per un divertimento che coinvolge bambini e adulti. L’Ingresso è di 4 euro a bambino, mentre sarà ridotto per adulti che mostreranno lo scontrino di un acquisto effettuato sul territorio in giornata. È consigliata la prenotazione al 328 5487491 (Assessorato Cultura e Turismo).

Lunedì 28 marzo, presso la Biblioteca Comunale, si svolgerà il laboratorio “Disegniamo e giochiamo con Dante”, con attività rivolte a bambini della scuola dell’infanzie e primaria, alcune ispirate dal libro “I mostri di Dante”, di Mirko Volpi con le illustrazioni di Laura Vaioli e Giacomo Guccinelli, edito da Salani editore.  Ingresso libero, dalle 16 alle 19.

Dante e la Divina Commedia hanno ispirato nel tempo numerose composizioni musicali e c’è chi ritiene che al giorno d’oggi sarebbe un appassionato di musica metal. Per sottolineare questo originale profilo del Sommo Poeta e la grande modernità che conserva, sia pure dopo 700 anni dalla sua composizione, la sua opera più importante, nelle sere del 26 e 27 marzo, al momento del tramonto, quando secondo il poema inizia il viaggio di Dante nell’oltretomba, sfruttando la magia del calar della sera, ci aspetta lungo il Camminamento di ronda La Scarpa, una “The Hellish Walk- Passeggiata Infernale”, con la diffusione delle musiche di Signum Draconis-The Divine Comedy:Inferno . Un insolito progetto musicale che ha preso il via grazie al chitarrista di origini spagnole Oscar Grace, e che segna il debutto temerario della band, avvenuto lo scorso novembre. Il progetto vede la collaborazione con altri professionisti (Mark Boals, Ben Jackson, Chiara Manese), per complessive diciassette canzoni, prodotto da Simone Mularoni e orchestrato con la collaborazione della Bratislava Symphony Orchestra diretta da David Hernando Rico. Alla musica si alternano i passi della Divina Commedia che interpretati dagli esecutori diventano parte integrante del brano musicale, per un effetto unico e coinvolgente, reso ancora più suggestivo dal luogo in cui la musica verrà ascoltata: il Camminamento di ronda la Scarpa che per l’occasione si illuminerà con la luce delle candele lungo tutto il percorso.

A sette secoli di distanza, il genio di Dante continua a stupire per la sua modernità. La sfida di mantenere la sua memoria e riscoprirne il genio può essere vinta con la musica e la curiosità delle nuove generazioni. Il comune di Morro d’Alba, tra originalità e tradizione, sceglie ancora una volta la cultura per raccontare la magia del borgo.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE